Photoroom 20260325 120348
Maschera Sarda “Su Bundu”

270,00 

1 disponibili

Aggiungi al carrello

💡 Aspetta! Non lasciarti sfuggire l’occasione!

Prima di andare, dai un’occhiata alle nostre offerte o alle creazioni più amate. Potresti trovare il pezzo perfetto che stavi cercando!

👉 Esplora le nostre promozioni

Scopri ora

Con una spesa di soli 69€, la spedizione è completamente GRATUITA. Scegli i tuoi prodotti preferiti e risparmia subito sulle spese di consegna!

Maschera Sarda “Su Bundu”

270,00 

🚨 Affrettati! Sono rimaste solo 1 pezzi in magazzino!

 

  • “Su Bundu”, la maschera tradizionale di Orani, è la sola, fra quelle ritrovate e conosciute in Sardegna, ad essere realizzata in sughero; un antico esemplare è oggi custodito nel Museo Etnografico di Nuoro.Le principali caratteristiche della maschera sono le lunghe coma, il naso imponente, il pizzo ed i baffi. Può essere indifferentemente colorata (in questo caso sarà rosso porpora, ad eccezione delle corna, del pizzo e dei baffi, che devono essere bianchi) oppure “naturale” L’abbigliamento è costituito dal cappotto (o dal sacco) in orbace (“de vresi”), sotto il quale si portano la camicia e, spesso, il gilet (“su groppette*), quindi pantaloni (“ass’isporta”) di velluto e cambali di cuoio. Completa la maschera un forchettone in legno d’olivastro (“su trivutzu”). “Su Bundu” è probabilmente una maschera di antiche origini contadine, essa rappresenta un essere in parte uomo in parte bovino (un bue, “unu voe”) che, per l’abbigliamento, i movimenti ed il gran vociare incute paura, sembra quasi voler combattere fra il bene ed il male. Secondo antiche credenze contadine, “Su Bundu” era solito uscire durante la nott, soprattutto in occasione di violenti temporali e bufere di vento (“parete chi vi sunu tottus sos bundos a giru”), forse per incutere maggior timore (il male), forse per invocare le stesse forze della natura e propiziare cosi l’ ottenimento di migliori raccolti (il bene). In queste notti, anche un contadino si travestiva da “Bundu” per unirsi ad essi ed invitarli ad essere rispettosi della gente e del raccolto. Portava con se delle spighe di grano e un contenitore in sughero (“su moju”), con dell’altro grano pronto per la semina.
  • Quando l’opera di convincimento del contadino andava a buon fine,”SosBundos”si univano a lui nella semina e nell’augurare un buon raccolto.

1 disponibili

COD: 462 Categoria:
Pagamento sicuro garantito
  • Su bundu
  • Lavorato a mano
  • Materiale sughero
  • Dimensioni cm h45x26x22 profondità
  • Prodotto in Sardegna
  • cod. 462