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Si racconta, come in un’antica leggenda, che chi giunge per la prima volta in Sardegna dal mare,
avverte già a molte miglia di distanza dalla costa il forte e penetrante profumo della terra sarda, della macchia mediterranea,
dell’impetuoso maestrale che si trascina dietro, lungo la sua corsa, i mille colori dell’isola.
Il complesso patrimonio dell’artigianato sardo incorpora ed esprime una stratificata densità storica.
Risalire alle sue origini significa percorrere un lungo e avventuroso viaggio andando indietro nel tempo sino alla preistoria.
E nel corso di questo viaggio è possibile ravvisare influenze dei periodi pre-neolitico, neolitico, romano, bizantino.
Ma al di là di queste ispirazioni e delle radici culturali, l’arte popolare sarda ha saputo caratterizzarsi in senso regionale,
con elementi talmente chiari che la distinguono da ogni altra.
I suoi caratteri peculiari sono l’originalità e la semplicità espresse in forme essenziali,
scaturiti da una ricca tradizione locale che compendia storia, costume, arte e vita.
Ecco perché l’artigianato sardo può essere definito vera e autentica arte popolare,
espressione culturale, cioè, di tutto un popolo. |
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